Venere in questi giorni sta approcciando il Sole. La congiunzione si perfezionerà il 25/10/2014 alle ore 6:53:13 a 1°47’18’’ nel Segno dello Scorpione. Questo fenomeno è piuttosto raro e si ripete solo ogni 584 giorni.
Venere è un pianeta inferiore (ossia più vicino al Sole rispetto alla Terra), di natura femminile e per questo associato alla notte e alle qualità fresco e umido nonché al versante dell’ovest, ovvero del tramonto.
Nell’antichità l’osservazione di Venere fu un argomento molto importante, fra i primissimi reperti astrologici/astronomici, provenienti dalla Mesopotamia, sono stati trovati riferimenti al ciclo venusiano, vedi per esempio la tavola di Ammisaduqa o le numerose citazioni nel Mul.Apin.
Come ogni pianeta, anche Venere sembra muoversi lungo un elisse attorno alla terra, dove ha due apsidi, uno più vicino alla terra e uno più lontano. In questo momento, Venere si trova sul punto più elevato dalla terra, il suo apogeo. Si trova dietro al Sole (ossia a ovest), ma essendo più veloce di esso lo raggiungerà, diventando invisibile: è talmente illuminata dal Sole, che i due astri sembrano diventare uno solo. In questo senso diventa invisibile “nella luce”. Tornerà visibile quando sarà uscita ca. 15° dalla luce del Sole, ossia ca. 62 giorni dopo. Questa sua lunga sparizione è da sempre stata considerata una iniziazione spirituale, una ri-nascita a nuova vita e nuova forza.
Passato il tempo necessario di ritiro con il Sole, Venere torna visibile al momento del tramonto, conosciuta come stella di sera o vespero. È in questo momento che la si può ammirare in tutta la sua bellezza. Come pianeta inferiore è considerata al massimo del suo potere quando sorge al calar del Sole. Per un po’ di tempo, sorgerà sempre più in alto nel cielo serale.
La sua posizione elevata rende l’influenza di Venere sull’individuo più eterea e spirituale, proprio perché rappresenta la sua massima espressione. Essendo un pianeta femminile, tende a esaltare questi valori. Tutto ciò che Venere rappresenta, l’amore, l’arte e tutto ciò che ci piace e con cui amiamo circondarci, in questo momento ci può sembrare diverso. È come se potessimo, per un attimo, guardare dietro il velo del mondo materiale e scorgere l’idea divina che è la fonte ispiratrice di tutto ciò che troviamo nella nostra realtà tridimensionale. Quanti pittori o musicisti hanno affermato di aver visto/ascoltato il loro quadro/ la loro composizione in un sogno e che hanno provato a copiarlo, non riuscendo mai a raggiungere la bellezza e perfezione che hanno percepito nella loro visione? Allo stesso modo in cui non si può tirare fuori dall’acqua una medusa e descrivere la sua strepitosa bellezza, è altrettanto difficile descrivere quello che abbiamo visto dietro a quel velo. Quando Venere scende successivamente verso il suo perigeo, ossia il punto più vicino alla terra, diventa più materialista. In un certo senso viene ispirata durante la sua congiunzione superiore e chiamata a tradurre ciò che ha visto man mano che si avvicina alla terra.
Classicamente, una donna con Venere all’ovest è considerata più graziosa, amabile pacifica di quanto lo sia all’est, dove diventa più indipendente. Venere nel segno ci descrive in un certo senso la scenografia di Venere nel nostro tema natale. Romantica? Impulsiva? Attiva o passiva? Introversa o in prima linea ecc. La posizione nella sua casa ci dice dove si attiva questo archetipo, in quale ambito della nostra vita dovremmo stare in ascolto per percepire i nuovi impulsi del ciclo che sta iniziando. Perché di questo si tratta: La congiunzione superiore rappresenta un nuovo ciclo nel rapporto fra Sole e Venere.
Il sole può rappresentare l’io, ossia ciò che riteniamo di essere. In realtà è molto di più e rappresenta l’anima dell’individuo che ha scelto di rincarnarsi. Venere è lo strumento più importante per la sua elevazione spirituale e ne rappresenta il mezzo: l’amore.

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