Questo articolo è già stato pubblicato nel Linguaggio Astrale (2014) e nel Meridian, Fachzeitschrift für Astrologie (2013)

In questo articolo vorrei illustrare come può essere identificata una malattia in una domanda oraria[1]; come verificare se il medico – sempre con riferimento alla domanda posta-  è preparato o adatto alle esigenze del richiedente e infine dove si possono eventualmente riscontrare  indicazioni sul tipo di rimedio accettato dal corpo del malato.

L’interpretazione non può e non vuole sostituirsi in alcun modo ad una visita medica adeguata ma semplicemente evidenziare la validità degli antichi concetti. Con l’occasione vorrei anche sottolineare che la malattia era già nota e che più che identificare il malessere in sé, m’interessava studiare la sua espressione astrologica.

Userò questo chart – in questo caso si tratta di una domanda personale – per illustrare al riguardo le  regole più significative che ci sono state tramandate dai grandi Maestri dell’Arte.

Antefatto

Paolo sapeva da circa due mesi di soffrire di diabete di tipo 2. Aveva i valori della glicemia, trigliceridi e  colesterolo alle stelle ed era in presa al panico dopo essersi informato rispetto alle possibili conseguenze della malattia. Avendo molta acqua nel suo tema natale (non riportato), era particolarmente suscettibile.

Il giorno in cui mi posi la domanda, era appena tornato dalla seconda visita dalla diabetologa. Durante la prima visita la dottoressa aveva poco tempo ed era andata molto di fretta, non creando una buona relazione con il l suo paziente. In questa seconda visita aveva raccomandato a Paolo di assumere immediatamente l’insulina per “proteggere il pancreas temporaneamente e poi si vedrà”. Io non credevo a tale necessità, che per di più mi sembrava particolarmente affrettata, dopo un unico esame delle urine in cui aveva trovato dei corpo chetonici.

Questa fretta e la totale esclusione di possibili alternative furono il motivo per cui mi posi la domanda. Ero curiosa di sapere quali informazioni, aggiuntive, confermative o contraddittorie, mi avesse rivelato la domanda oraria.

Ecco il tema orario:

Significatore del malato

Il significatore di Paolo, essendo mio marito, è il signore della settima casa, Giove. Per analizzare la malattia dal suo punto di vista, bisogna quindi girare il chart e impostare la settima casa come Ascendente. Il quadro così ottenuto fornirà tutte le informazioni richieste. Le cifre in rosso indicano le case girate.

Da ora in poi, ove non precisato diversamente,  mi riferirò esclusivamente al tema girato.

Giove si trova nei Gemelli, in esilio, peregrino e in quarta  casa. Questi fattori descrivono la salute di Paolo (prima casa) come sciupata o deperita (esilio), lontana dai tempi di gloria. Un significatore in esilio (e quindi la persona o la cosa da lui rappresentata) sta  “male”.

È letteralmente esiliato dal suo punto di forza.  Giove è ricevuto dal signore dell’ottava casa, Mercurio,  con cui forma peraltro un sestile. L’ottava casa è associata alla morte, la perdita o comunque una grossa trasformazione.  A prima vista, questo aspetto potrebbe  suscitare serie preoccupazioni. Ma il fatto cha Giove venga ricevuto dal padrone di casa (Mercurio), cambia notevolmente la situazione: Mercurio ha invitato Giove come anfitrione e deve accontentare l’ospite, ossia garantirgli (quantomeno) la vita. [2]

Giove  è, come abbiamo visto, essenzialmente debilitato, ma grazie alla sua posizione in una casa angolare non messo malissimo. Paolo riceve forza dalla famiglia e da un ritorno alle sue radici. La posizione di Giove in quarta descrive quindi la necessità e quindi la possibilità di avere fiducia in se stesso. E la riconquista in modo mercuriano: Hermes era il messaggero degli Dei degli inferi e dei cieli. Difatti, Paolo ha sentito la necessità di ascoltare, per la prima volta, il suo corpo e di cominciare a “tradurre” ciò che provava, mettendosi molto in gioco. Iniziò un processo di consapevolezza (aria).

Classicamente la quarta casa è associata con la fine delle cose. Giove, il benefattore maggiore, in questa casa, lascia ben sperare, anche se non è al massimo delle sue forze.

La Luna si sta appena separando da un quadrato con Giove e rimane void of course, ossia corre a vuoto,  descrivendo che non succederà niente di eclatante e che anche lo stato d’animo rimarrà per un po’ inalterato: se la questione implicava la decisione  se assumere l’insulina o meno, la Luna VOC indica una non-azione. Uno stallo o comunque un momento di suspence. E difatti, la decisione è stata quella di non fare nulla, almeno per il momento. Di aspettare.

Mercurio, il dispositore di Giove nonché signore dell’ottava, lo  sta approcciando tramite  un trigono. La diabetologa aveva prospettato a Paolo le  possibili terribili conseguenze che il diabete avrebbe potuto esercitare sul suo corpo e lui si sentiva condannato. Escluso però il pericolo di morte, si può constatare che Paolo si sentiva la spada di Damocle sulla testa, era fortemente depresso e impaurito per non dire in preda al panico vero e proprio. Si, aveva paura che la malattia potesse essere fatale. È da notare che l’aspetto non è ricevuto da Giove, Paolo ha  quindi qualche difficoltà con l’approccio del medico.

 

I significatori della malattia

Vediamo ora in che modo la malattia si rispecchia nel chart.

Culpeper ci informa che i significatori di una malattia sono suddivisi in due gruppi[3]:

  • quelli generali (Sole, Luna, ASC)
  • significatori particolari
  • il Signore dell’ASC
  • la sesta casa
  • il signore della sesta casa
  • I pianeti sull’ASC o nella sesta casa

Saunders invece introduce  il concetto del semen morbificum, che secondo lui è quel pianeta  che si trova in congiunzione, quadratura o opposizione con  (in ordine d’importanza)

  • il signore dell’ASC,
  • la Luna,
  • l’ASC

ossia i maggiori rappresentanti del richiedente.

Oltre ai queste  linee guida, propongo anche di dare un’occhiata alle funzioni intrinseche dei pianeti:

  • Funzione del significatore della sesta casa
  • Analisi dispositore
  • Aspetti con altri pianeti
  • Descrizione del Segno in cui si trova il signore della sesta
  • Descrizione della casa che lo ospita

Vediamo brevemente l’approccio di Saunders:

In questo caso,  il semen morbificum è rappresentato da Giove, in quadratura sia con l’ASC che con la Luna. Il pianeta rappresenta da una parte il paziente,  ma dall’altra parte la medicina prescritta, come vedremo più avanti. Giove descrive l’abbondanza e, quando è essenzialmente debilitato come in questo caso, l’esagerazione. Un motivo per cui Paolo aveva il Diabete era di aver esagerato, fin da piccolo, con il cibo. Da bambino era stato ingozzato dalla madre, e  da adulto non sopportava stare a stomaco vuoto. Ora toccava a pagare il prezzo. Giove rappresenta nel corpo il sangue e anche la triplicità dell’aria vi è connessa (vedi tabella). E difatti, erano le analisi del sangue e successivamente l’emoglobina glicosilata che informarono Paolo dell’indice glicemico alle stelle.

Culpeper elenca il Signore dell’Ascendente come uno dei rappresentanti della malattia. Ciò che intende dire, a mio avviso, è che quest’ultimo,  più che descrivere la malattia vera e propria, in realtà fornisce informazioni che riguardano lo stato di salute del richiedente. Se il signore dell’ASC è debilitato, troviamo un primo indizio della malattia, come abbiamo visto poco prima.

La malattia stessa è descritta invece  dal signore della sesta casa, in questo caso il  Sole.

Vediamo quindi la funzione che il  luminare esercita nel corpo:

Dalla tabella sottostante possiamo evincere che il Sole è legato, insieme a Marte, all’assunzione del cibo e alla funzione astringente.

Pianeta Elemento Funzione Organo Elemento di scarto
Saturno Terra Ritenzione Milza Feci
Giove Aria Digestione Fegato Sangue
Marte/

Sole

Fuoco Assunzione

(qualità Astringente)

Bile Urina
Luna/

Venere

Acqua Espulsione Fegato Muco

È da notare che il Sole è peregrino, quindi qualcosa nell’assunzione e/o nella qualità del cibo non  va e danneggia il corpo. Il pianeta ha appena lasciato l’Ariete per entrare in Toro, dove non è più esaltato come prima e non esercita alcun potere particolare. Questo fa pensare che il picco della malattia sia appena passato e che abbia rallentato la presa.

A cosa è dovuto il problema dell’assunzione del cibo?

Diamo un’occhiata al dispositore e agli aspetti. Il Sole è disposto da Venere, che rappresenta lo zucchero, ossia la glicemia nel corpo e Lilly ’associa al Diabete Mellito[4]. Il Toro descrive sostanze cristalline o comunque più pesanti (elemento terra).

Venere ha appena lasciato la congiunzione con il Sole, è quindi combusta. Traducendo la simbologia piuttosto letteralmente,  possiamo dire che lo zucchero, assunto con l’alimentazione, viene “bruciato”, e, venendo meno, non può compiere il suo ruolo nell’organismo. Venere è il pianeta più forte nel tema, cosa che la mette in  primo piano, ma si trova in una casa cadente ed è vicina al nodo sud, fattori che la legano a qualcosa da abbandonare, qualcosa che in qualche modo nuoce l’organismo.

L’astro si trova in esatta opposizione a Saturno, il quale – sito nello Scorpione – rappresenta la vescica.[5] Saturno è peregrino e la sua ubicazione in una casa cadente conferma che non può compiere la sua funzione a dovere. È quindi debilitato e non riesce a  far fronte al suo compito di ritenzione e lo zucchero, anziché essere stoccato nelle cellule muscolari, viene eliminato, almeno parzialmente, dalle urine (acqua). Questo fatto rende le urine dolci, e difatti, è da li che la malattia prende il nome di diabete (dal greco  diabainein “attraversare”) e mellito (dal latino mel: miele, dolce).

Venere descrive, insieme alla Luna, la funzione dell’espulsione. L’opposizione con Saturno descrive in altre parole, molto banalmente,  che la ritenzione blocca l’eliminazione e viceversa.

L’opposizione Saturno-Sole/Venere simboleggia quindi un disturbo dell’immagazzinamento degli zuccheri, dovuto all’assunzione del cibo.

Nella medicina Ayurvedica  il Diabete è considerato una malattia di tipo kapha. Colpisce prevalentemente persone in sovrappeso che tendono a mangiare troppo, hanno un metabolismo lento e si muovono poco.

Fra le tipiche cure appare l’assoluto divieto di riposo pomeridiano (che tende ad aumentare le tossine nel corpo) e la necessità di molto movimento, oltre ad una particolare dieta ricca di fibre e povera di carboidrati.

Rispetto alla posizione di Saturno, Saunders dice che

Saturno nei gradi che vanno dal 7 a 24 dello Scorpione causa una digestione lenta e un cattivo funzionamento del fegato  nonché arthitic passio[6] , acetosum e gotta umida. La sua natura è fredda e malinconica e causa muchi spessi, puzzolenti e densi. [7]

Difatti, Paolo avvertiva dolori prima “solo” ai piedi e successivamente sulle gambe, temendo di vedere gli effetti del “piede diabetico”, o quanto meno di un inizio di artrosi.  I dolori erano fitti, come delle spine sotto il piede che nel frattempo sembrava ghiacciato.

Saturno governa la dodicesima casa (Lilly e Saunders l’associano ai piedi) e la undicesima (polpacci).[8]

Marte è congiunto al Sole. È combusto, in esilio, in casa cadente  e il pianeta più debilitato del tema. Marte è il signore del bile e governa gli acidi nel corpo. Quando un pianeta “malefico” è dignificato, ha letteralmente dignità, è quindi meno temibile di quando  è “incattivito” dall’essenza di esse.

Secondo Culpeper,  Marte è direttamente associato con il Diabete Mellito.[9] Come mai Lilly associa il Diabete con Venere e Culpeper, suo allievo, invece con Marte?

Venere governa, come abbiamo visto, il sapore dolce e quindi gli zuccheri. Su questo punto i due autori sono perfettamente d’accordo. Immagino che Lilly abbia classificato il pissing disease come venusiano per il semplice fatto che ha a che fare con il sapore dolce attribuito a Venere. (Malattia legata agli zuccheri, ergo Venere).

Culpeper invece sostiene che si tratti di un problema legato alle urine (l’elemento di scarto di Marte), riferendosi al sapore zuccherino di quest’ultime,  quando venivano assaggiate (!) dai medici di quei tempi.

L’insulina è prodotta dalle cellule β del pancreas come esatta risposta all’innalzamento dei livelli di glucosio nel sangue (per esempio dopo un pasto), le cellule β del pancreas sono infatti stimolate dagli alti valori di glicemia e inibite dai valori bassi. Se la disponibilità di insulina è insufficiente , il glucosio non può essere efficacemente utilizzato: la conseguenza è uno stato di carenza di glucosio nei tessuti con elevati valori nel torrente sanguigno.

Tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Diabete_mellito

In una persona sana, i carboidrati consumati nell’alimentazione (Sole, Marte) vengono scissi in glucosio e passano dalla parete intestinale nel sangue e vengono trasportati, grazie all’ormone insulina,  agli organi oppure trasformati in glicogeno e immagazzinati nel fegato e nelle cellule muscolari. [10] Nel diabetico questo processo è interrotto perché sono aumentati i fattori antiinsulinici (cortisolo, ormone della crescita, ecc.) per cui l’immagazzinamento (Saturno) non avviene più. Il livello di glucosio nel sangue aumenta. La mancanza dell’insulina adipogena porta al tipico dimagrimento della malattia. Dall’altra parte bisogna considerare che gli zuccheri rendono le urine dolci,  si, ma di ph acido. Molti scienziati ritengono che il  Diabete stesso non sia altro che una acidosi sistemica.

Ecco dove compare, astrologicamente,  Marte.

Culpeper guarda quindi piuttosto alla disfunzione organica, di cui le urine dolci sono un importante sintomo. Ricordo anche che Marte e Venere sono da sempre considerati antagonisti. Un troppo del principio venusiano (zuccheri) comporta il  principio marsiano (acidificazione).[11]

In ogni caso, per quanto riguarda questo tema orario, sono coinvolti sia Venere che Marte (tutti e due legati al Sole, ossia l’assunzione del cibo) e insieme agli altri significatori, descrivono la malattia.

L’opposizione Sole-Marte-Venere/Saturno  si trova in trigono con l’Ascendente, per quanto riguarda Saturno, un aspetto che Bonatti definisce di amicizia perfetta – e in sestile con riferimento agli altri pianeti, un aspetto che denota  invece media ma non completa amicizia[12].  Questo punto può sembrare strano e sollevare dei dubbi. Ma come, Sole/Saturno sono i significatori  della malattia  ma sono anche “amici” del paziente? L’esito di tutte le esperienze che facciamo nella vita dipendono da ciò che ce ne facciamo. Saturno può bastonare, ma può anche farci crescere, e molto, quando le lezioni sono state assimilate. Il sestile si riferisce proprio a questo: lo scopo, o forse è più indicata la parola opportunità della malattia è paradossalmente quello di guarire  il corpo, come vedremo più avanti. In questo senso, la malattia diventa un alleato del paziente.

 La considerazione delle case in una decumbitura è argomento di opinioni contrastanti. Lilly le associa ai signori naturali (Marte alla prima, Venere alla seconda casa ecc.), e quindi agli organi rappresentati da questi Segni ossia la testa alla prima, la gola e la nuca alla seconda ecc. [13] Saunders lo segue in questo ragionamento. Culpeper invece non le menziona per niente nell’interpretazione di una decumbitura ma menziona solo i Segni in cui si trovano i significatori.[14]

Il Sole, significatore della malattia, è in terza casa. Confesso che per molto tempo non capivo cosa c’entrasse questa casa e che cosa rappresentasse. Col senno di poi ho compreso che la malattia (significatore della sesta) doveva portare ad una rivisitazione (luce del Sole) delle abitudini quotidiane (terza) attraverso lo studio (opposizione nona casa):  Perché è proprio quello che ha fatto Paolo: ha cominciato a leggere (terza casa) moltissimo sulla sua malattia e a fare luce (Sole) su ciò che l’affliggeva. All’inizio la lettura lo spaventava più che apportargli un beneficio (Saturno in nona), ma poi, insistendo, la sua comprensione pian piano è aumentata. E ha compreso che per guarire, doveva cambiare proprio il suo stile di vita (Sole sestile ASC).

 

La diabetologa

Ora che abbiamo visto come la simbologia del tema rispecchia perfettamente la malattia accertata, vediamo il ruolo della diabetologa in esso. Il ruolo del medico viene associato alla settima casa e il suo signore. [15]

La diabetologa è quindi descritta da Mercurio in Ariete in seconda casa. Il pianeta è peregrino. Questo descrive una figura professionale non sufficientemente preparata che naviga in acque sconosciute. Da un medico competente ci aspetteremmo invece  delle dignità essenziali significative. Mercurio in Ariete ha la tendenza ad essere frettoloso e di non approfondire le cose. Può essere una persona che si ritiene intuitiva (Ariete) ma queste intuizioni, nel caso della domanda, non colpiscono nel Segno (pianeta peregrino) e finiscono per apparire casuali.  Non essendoci acqua, potrebbe mancare l’empatia e sussistere la tendenza a sopraffare  il paziente.

La diabetologa, già nel secondo incontro con Paolo, gli aveva messo fretta ad assumere immediatamente l’insulina.

La descrizione della diabetologa mi ha fatto puntare i piedi per terra, cercando di evitare in tutti i modi che Paolo seguisse questa cura, alla quale inizialmente era incline, dato che era stato terrorizzato “a dovere” dalla persona in questione. Questa apertura si vede dal sestile fra Mercurio (diabetologa) e  Giove (Paolo) ricevuto da Mercurio.  L’immagine di questo aspetto fa capire che lei approccia lui, e cerca di convincerlo.  Ha terreno facile, grazie al terrore trasmesso. Ma non c’è ricevimento da parte di Giove: La preda facile oppone resistenza passiva…

 

La medicina

Vediamo ora dove si colloca la cura che la diabetologa aveva prescritto.

La medicina viene descritta dalla decima casa e il suo Signore, Giove nei Gemelli. Colpisce innanzitutto che il significatore di Paolo e quello della cura prescritta siano identici. Paolo stava male e doveva prendere una medicina che “stava come lui”?

La diabetologa aveva prescritto la tipica dieta “dell’omino”, come la chiamavamo: Paolo doveva mangiare come prima, solo meno e contando le calorie. Pochissime cose erano escluse dalla dieta e la carne e il pesce, insieme alla pasta, erano previsti quasi giornalmente.  Era un foglio che la signora apparentemente dava a tutti i suoi pazienti. La dieta era  ricca di carboidrati e proteine di origine animale, entrambi noti per acidificare il corpo[16]. Addirittura doveva mangiare tutta la frutta, anche quella particolarmente zuccherina, nessuna esclusa. Il ragionamento era farlo mangiare normalmente, nel frattempo avrebbe assunto l’insulina che avrebbe aiutato il fegato e il pancreas, e poi, in futuro, avrebbero visto se era necessario continuare a prendere l’insulina. Mi venivano i brividi con un simile ragionamento.

Ho scritto prima che il Diabete è considerato da molti esperti una acidosi sistemica. Un pianeta peregrino e in opposizione alla casa che governa sembra descrivere alla perfezione la continuità di questo andamento. Il corpo di Paolo, anziché migliorare o magari guarire, o anche solo ad aiutare il pancreas, avrebbe continuato ad acidificarsi. La medicina, se l’avesse assunta o seguito la dieta, avrebbe peggiorato la malattia. L’ulteriore conferma di quanto detto fin qui, è la quadratura fra Giove e l’ASC.

Ma se il tema evidenzia chiaramente che la medicina voluta dalla dottoressa è sbagliata, dove si trova quella “corretta”?

Il medico/astrologo/erborista Nicolas Culpeper avvisa i medici astrologi di curare una malattia sempre per simpatia, rafforzando quindi il pianeta che governa l’organo malato, e di ricorrere solo in caso di estrema necessità, per esempio cure sbagliate di altri medici e per molto tempo, alle cure per antipatia.[1]

Nei testi di Lilly e Culpeper non ho trovato la pista giusta, perché la casa della medicina era già occupata da quella prescritta della diabetologa. Toccava erigere un tema orario a parte? Normalmente tenderei a fare così, ma in questo caso ho voluto vedere se lo stesso chart mi desse delle indicazioni. Nel testo di Saunders  è indicato un metodo, che non si trova negli altri due testi, per cui ho provato ad applicarlo.

Mentre lui associa la medicina alla decima casa, in un paragrafo dice che la medicina e il modo come curare il paziente, si evince dall’undicesima casa. Secondo lui, la cuspide di quella casa descrive quindi l’inizio della cura e ciò che deve essere fatto prima.[17]

Il tipo di afflizione che provoca un pianeta può essere di tipo simpatico, quando il signore della sesta casa governa un organo a lui associato (la  Luna governa per esempio  la  vescica) oppure di tipo antipatico, quando la malattia riguarda un organo governato dal Segno opposto (nell’esempio sarebbe Saturno).

Nel caso discusso, il Signore dell’undicesima casa è Saturno nello Scorpione. Saturno è l’antagonista dei luminari, e in questo caso specifico del Sole come signore della sesta casa.

Il fatto di trovare la malattia “giusta” indicata  da un pianeta antipatico al signore della malattia (Sole), mi ha fatto dubitare della validità dell’insegnamento di Saunders, considerando in particolare l’opinione di Culpeper  di trattare il corpo sempre con una medicina simpatica, ove possibile (vedi finestra sopra).  Bisogna tuttavia considerare, che Paolo non soffriva da “ieri” di Diabete, ma probabilmente da anni, senza esserlo mai venuto a sapere, mentre i sintomi c’erano stati.[18] Questo vuol dire che aveva avvelenato il suo corpo per anni con una alimentazione sbagliata,  causando prima e alimentando poi l’acidosi sistemica. Era quindi “troppo tardi” per una cura simpatica: o cambiava drasticamente, rinunciando a molte cose (Saturno), o avrebbe dovuto assumere l’insulina (Venere), probabilmente a vita.

Saturno descrive l’opposto dell’abbondanza di Giove (la medicina indicata dalla diabetologa): indica un regime di dieta piuttosto rigido. E cosi fu.

Paolo aveva cominciato ad eliminare tutte le farine bianche, (rappresentate da Venere con cui Saturno si trova in opposizione) che contengono molti amidi e poche fibre, e che facevano salire la glicemia.

Saturno è considerato di natura fredda[19] e si trova in un Segno d’acqua, ritenuto freddo anch’esso: mangiava prevalentemente verdure, insalate e beveva succhi di verdura cruda (tutto descritto dalla qualità “fredda”) in particolare di cetriolo. Dolci e la maggior parte della frutta – anch’essi classicamente associati a Venere- erano stati eliminati. La dieta che seguiva è nota come dieta alcalina, anche se si tratta più  di uno stile di vita che dieta vera e propria. Perse più di 15 kg, un fattore dovuto soprattutto alla stretta limitazione di carboidrati  (Saturno rappresenta la scarsità), di cui prima abbondava. Ma cominciava a sentirsi sempre più in forma. Faceva molta attività fisica, soprattutto a due ore dopo i pasti quando gli zuccheri cominciavano a circolare.

L’insegnamento di Saunders, in questo caso, e col senno di poi, è  potuto essere verificato. Magari non descrive la medicina o gli alimentari di per sé[20], ma la loro natura (acqua) e qualità (fredda o cruda). Sono tentata a pensare che Saturno, come pianeta più lento e quindi lontano dalle mode, indichi prodotti integrali e non raffinati, rappresentati  invece da Venere. Con l’occasione possiamo anche notare la vicinanza tra il nodo nord (la direzione da prendere) e Saturno.

A tre mesi dagli esami che lo avevano fatto risultare un diabetico del tipo 2, i suoi valori di trigliceridi, colesterolo e sopratutto di glicemia erano tutti tornati nella norma, addirittura sula scala bassa dei valori di riferimento.

Oggi Paolo non risulterebbe più diabetico.  Le fitte sotto i piedi sono passate e solo di rado li sente freddi.  Non è, comunque, “guarito”, un fattore indicato dall’opposizione Sole/ Saturno. Il Sole si trova in un Segno fisso (malattie lunghe) e Saturno descrive malattie croniche.[21] Appena “sgarra” il regime alimentare, la glicemia sale. Ma se mantiene il nuovo stile di vita attiva e la dieta alcalina che sta seguendo, la malattia si rivela un alleato: sembra aver perso, oltre il peso, anche molti anni. È più attivo e giovane che mai, un fatto notato da molte persone.  È qui che ritroviamo il trigono con l’Ascendente, la medicina che, nonostante sia restrittiva, fa bene.

 

N.B. Questa analisi oraria non vuole assimilare tutti i casi di Diabete, né proporre la dieta seguita dalla persona esaminata come indicativa per tutti. Lo scopo consiste esclusivamente nell’analisi di una situazione specifica, evidenziata nel quadro riportato, utilizzando le tecniche dell’astrologia tradizionale.

 

 

 

[1] In questo caso non si tratta di una decumbitura vera e propria, dato che la domanda non è stata posta al primo momento del malessere o  quando il richiedente è stato così male da restare a letto.

[2] Vedi William Lilly, Christian Astrology, p. 254. La situazione sarebbe ben diversa se fosse Giove a ricevere Mercurio, perché in tal caso il nativo “spalancherebbe le porte alla morte” (Lilly, p. 256).

[3] Nicholas Culpeper,  Judgement of Diseases from the Decumbiture of the sick, Astrology Classics, 2003, p. 68

[4] Lilly, p. 75

[5] Lilly, p. 119

[6] L’artrite è una malattia di natura calda che descrive una infiammazione delle articolazioni. L’artrosi è una malattia degenerativa delle articolazioni , di natura fredda.  Nella lingua inglese, le differenze non sono così nette come in italiano e il termine “arthtritic” semplicemente descrive dolori alle articolazioni. (http://de.wikipedia.org/wiki/Arthritis)

[7] Saunders, p. 155

[8] Lilly, p. 245

[9] Culpeper, p. 79

[10] http://de.wikipedia.org/wiki/Diabetes_mellitus

[11] Culpeper seguiva il principio galenico della terapia umorale, valido tutt’oggi nell’Ayurveda: Flemma (Luna, Venere) è contrapposto a Collera (Marte), il temperamento sanguinico (Giove) a quello melanconico (Saturno).

[12] Guido Bonatti, Books of Astronomy, Cazimi Press, vol. 1  p. 62

[13] Lilly, p. 219

[14] Culpeper, p. 93

[15] A dire il vero esistono due scuole molte diverse. Una “moderna”, difesa da Lilly, Culpeper, Saunders ecc. e una classica, adoperata  da Sahl, Mash’allah  e contemporanei, che danno la settima al paziente, la quarta alla medicina, la decima al medico. Personalmente  seguo le linee di Lilly e Culpeper.

[16] Vedi per esempio di Robert O. Young e Shelley R. Young, Il miracolo del pH alcalino. Bilanciate la vostra dieta, recuperate la vostra salute, Bis Editore, 2011

[17] Saunders, Astrological Judement and Practice of Physick, Astrology Classics, 2003,  p. 254

[18] Fra i sintomi c’erano stati la sovente sonnolenza, il volume delle urine, la grande sete e i piedi dolenti.

[19] Lilly, p. 58

[20] Il succo di cetriolo, per esempio, che, come Paolo ha potuto costatare, combatte la glicemia in modo molto efficace, è attribuito alla Luna, in quanto contiene moltissima acqua (Lilly, p. 82).

[21] Lilly, p. 248

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